new link
Montorio al Vomano (Te), si è aggiudicata il titolo di “European Town of Sport 2010”, ovvero “Città Europea dello Sport 2010”. Il prestigioso riconoscimento europeo, arrivato nel corso di una cerimonia che si è svolta a Dublino, viene assegnato dall’Associazione Capitali Europee dello Sport (ACES), alle città sotto i 25.000 abitanti che dimostrano le proprie qualità in un eccellente promozione dello sport a lungo termine sia in forma di divertimento che competitivo. Tra i requisiti dunque che sono stati valutati, oltre l’impiantistica sportiva, c’è il numero di associazioni presenti sul territorio in grado di offrire ai cittadini una pratica sportiva qualificata, professionistica come amatoriale, che coinvolge bambini, giovani e anziani, ma anche diversamente abili. E Montorio ha fatto centro, sia per gli impianti sportivi (mini autodromo con tracciato lungo regolamentare; campo di calcio in erba “Giampiero Pigliacelli”, con pista per atletica e tribuna coperta dotata di 685 posti a sedere; palazzetto dello sport con due campi con fondo mondoflex e tribuna dotata di 600 posti a sedere; piscina comunale coperta con annessa vasca cuccioli e moduli e “Centro benessere Welly”; tre campi coperti con possibilità di apertura estiva per tennis, calcetto, pallavolo, basket, pallamano; bocciodromo con quattro campi da gioco regolamentari) concentrati nella “cittadella dello sport” in via Piane, che per la massiccia presenza di associazioni sportive sul territorio comunale: ben 35 quelle censite.
E’ stato il sindaco della capitale irlandese, il direttore generale dello sport della UE Pierre Maresseed ed il presidente della commissione italiana di Aces Gianfranscesco Lupatelli, a consegnare nella mani del sindaco di Montorio Alessandro Di Giambattista, dell’assessore allo sport Donato Di Gabriele e del presidente del Consorzio BIM Franco Iachetti l’ambita bandiera di “European Town of Sport 2010”.
Soddisfatto del riconoscimento, l’assessore allo sport del comune di Montorio Donato Di Gabriele, ha dichiarato che << con i cinque obiettivi riportati nel manifesto dell’ACES (piacere dell’esercizio fisico, volontà di conseguire risultati, sperimentazione dell’essere comunità, imparare il fair-play e migliorare la salute fisica) siamo entrati da subito in simbiosi. Sono obiettivi da noi condivisi come comunità che ama lo sport e pratica lo sport. Questi obiettivi ci hanno permesso di fare un buon lavoro.>>
Il sindaco Alessandro Di Giambattista ha aggiunto <<La promozione di significative esperienze di comunità è una necessaria alternativa alla chiusura e all’isolamento davanti al televisore o ai videogames>>.